Vacanze per …

di Beatrice Bertoli

Vacanze per mettersi alla prova, perché noi non siamo il nostro lavoro, noi facciamo il nostro lavoro.

Vacanze per pensare, perché se ci assalgono i soliti pensieri con un colpo di creatività possiamo eliminarli.

E allora ci mettiamo a disegnare e a scrivere, a dipingere e a ballare da soli in casa …

Perché questa è la vita.  Uno spazio nostro.

La vita siamo noi, che nelle varie situazioni creiamo la differenza.

Non ci arrendiamo perché confidiamo nelle nostre risorse, quelle nascoste in fondo alla terra, la terra che ci tocca scavare dopo aver raggiunto il fondo e ancora non siamo contenti.

E allora scava, scava … Per riuscire ad esserci.

A esserci in un mondo che ti vuole omologato, ma tu non sei d’ accordo e non ti arrendi …

Almeno ci provi, nel tuo periodo di … Vacanze.


Footo Pixabay: colori, disegni, pitture

“Centro arcobaleno”

di Francesca Scolaro Drago

Pace e Amore

Nell’incontro con Maria Luigia abbiamo ricevuto in dono uno dei suoi dipinti.

E’ una produzione personalissima che la nostra Amica ha voluto dedicare al nostro gruppo di volontari sociali.

La dedica è ben leggibile ad uno sguardo attento, internamente al disegno. L’ispirazione richiama il significato dei “mandala”, ma questa è un’opera del tutto originale e speciale.

Maria Luigia aveva tanti dipinti con sé e voleva farmeli vedere. Fin da subito mi ha raccontato la sua storia. Mi ha spiegato come nasceva il disegno e come erano le sue giornate e tra un discorso e l’altro mi parlava di sé.

Tutte le sue opere partono da un centro colorato con tinte forti, “un centro arcobaleno” come dice lei. I suoi colori sono sfumature di verde, di blu, e di tanti colori chiari e caldi.

 

Foto Scolaro - Disegno di Maria Luigia Grotto

 

 


Il disegno non mi ha detto molto nell’immediato, non vedevo ciò che vedeva lei. Soprattutto non sentivo quello che sentiva lei.

Poi, a casa, con calma, mi sono messa davanti al disegno e – sola nella mia stanza – l’ho guardato, ascoltato, sentito.

Posso dire che il disegno prende molti significati e mi emoziona.

Non voglio raccontare la storia di Maria Luigia, ma voglio condividere con voi la forza che ho visto in lei, anche se non sono sicura che ne sia pienamente consapevole.

È una donna in cammino dentro sé stessa.

Mentre mi raccontava le sue vicende di vita, quello che sembrava ricerca di pace, nel suo disegno, ora che lo guardo mi sollecita qualcosa che mi richiama l’Amore.

Amore.
Amore che c’è dentro di lei …


La Via del Counseling

di Silvia De Luca (*)


Spesso si pensa che la vita sia una  ricerca di significati che, messi nella giusta posizione, grazie alla pratica dell’esistenza, siano in grado, quasi magicamente, di regalarcene il senso.

Si potrebbe invece, creativamente, decidere di superare questa “visione” scegliendo coraggiosamente di mettersi alla ricerca delle forme che altro non sono se non le “Armonie dei substrati”, quelle atmosfere in cui si espande la voce, il respiro, il battito del cuore.

Cercare le forme può voler dire cercare il proprio spazio-tempo ottimale in una eccitante, seppur provvisoria, collocazione.

Centrare il bersaglio con la puntualità di una “freccia acrobatica” ed essere al contempo simile al petalo di un fiore che assiste alla sua evoluzione.

Cercare la forma, ancor prima del significato, è un notevole esercizio di autodeterminazione.


[*] Molto volentieri ospitiamo oggi un contributo esterno alla Redazione, molto stimolante. E’ un brano tratto dalla rubrica online “Via del Counseling” di Silvia De Luca, che è libera professionista e svolge a Bari l’attività di Counselor della Riprogrammazione – Scuola della Riprogrammazione Esistenziale – ANCORE.

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Grazie Silvia.


Petalo – foto Pixabay

Pausa

Nel mese di febbraio prossimo, questo blog, il nostro blog, raggiungerà due anni di attività. Ne siamo orgogliosi.

Ciò non ci impedisce, anzi, di prendere una pausa, un periodo di sosta che favorirà riflessioni, nuovi punti di vista, e l’adozione di nuovi piani editoriali, di sicuro innovativi.

Vedremo.

E’ il nostro modo di festeggiare l’evento. Per il momento arrivederci.

Il Gruppo Redazionale DimmiTiAscolto

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Creare se stessi

Creare, Creatività … Possiamo essere Creator? Cominciamo a parlare di Creatività a piccoli passi. La creatività è una capacità : non solo una dote innata ma qualcosa che va coltivato, sviluppato e fatto crescere sfruttando tutte le opportunità (e tutte le casualità) offerte da un ambiente adeguato. In termini di sviluppo della creatività, DNA e ambiente interagiscono sempre, compensando o accentuando le reciproche influenze in senso sia positivo che negativo. I dizionari dicono che la creatività è una capacità produttiva: un’attività non fine a se stessa, ma orientata al conseguimento di un obiettivo diverso dalla pura autogratificazione. Inoltre i dizionari suggeriscono che la creatività nasce dall’integrazione di pensiero logico e pensiero analogico.

Ma veniamo per oggi ad una iniziale ed interessante riflessione di una giovane Operatrice volontaria e tirocinante presso il Punto d’Incontro San Giorgio, counsellor in formazione, Beatrice Bertoli.

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“Gli uomini hanno trasformato il mondo in un mattatoio in cui essi sono i macellai e i macellati. Voi, nati per librarvi in alto, per solcare gli infiniti spazi, per avvolgere l’Universo con le vostre ali, avete confinato voi stessi in comode stie di convenzioni e di credenze, e ciò ha tagliato le vostre ali, ha menomato la vostra vista ed ha pietrificato il vostro vigore. Avete sepolto la vostra perenne luce sotto troppi strati di illusione, ed ora vi lamentate delle tenebre in cui vi trovate. Non chiedete alle cose di disfarsi dei loro veli. Svelate voi stessi, ed ogni cosa sarà rivelata.”                                      (Mikhail Naimy, Il Libro di Mirdad)

Un termine che mi sta molto a cuore è Creare. Mi pare che oggi non si parli  proprio con questo verbo, si preferisce avere. Ho questo, non so neanche se mi piace però sottolineo che ce l’ho …

Che ne dite del ‘creare’ se stessi?

Creare presuppone che prima non esista nulla; infatti, con la nostra mente di persone creative, è bello partire dal nulla per continuare a darsi nuove definizioni. Non diamoci etichette! Semplicemente creiamo quello che pensiamo di noi.

Ma … C’è chi pretende di prendersi la realtà con la forza. Mi dispiace dirlo, ma il reale va conquistato. E anche duramente.

Chi pensa che la realtà sia tra le mani così, senza proferire parola o azione, sbaglia.

Chi pensa che impadronirsi della realtà sia un atto scontato, sbaglia tutto.

La realtà va vissuta, criticata, apprezzata, decodificata. Non ti nasce tra le mani, ha il suo giardino. Non nasce con semi selvatici, è  preziosa e da curare.

La realtà si crea”.

Beatrice Bertoli

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