Ascoltare se stessi …

contributo scelto a cura della Redazione –

… nell’Ascolto profondo, è un’arte che si può apprendere

Interessante questo brano proposto da Franco Gaspari, sulla sua pagina social. Lo riportiamo per intero visto l’enorme interesse con le nostre attività e in particolare con il lavoro di riflessione di questo ultimo periodo.

Molto spesso, ci impegniamo per ascoltare gli altri, ma dimentichiamo di riservare a noi stessi le stesse attenzioni. L’ascolto profondo, in realtà, è importante perché è un modo unico e insostituibile per mettere in luce le nostre esigenze e fare chiarezza e ordine nella nostra vita. Dunque, si tratta di uno strumento che apporta consapevolezza e comprensione nella nostra quotidianità.

Trovare il tempo per praticare l’ascolto personale non è facile, soprattutto quando ci si ritrova coinvolti in impegni che non si possono delegare. La mancanza di ascolto profondo, però, non è silente, ma si manifesta come stanchezza e insofferenza verso di se stessi e le altre persone.

Ed è proprio quando ci si accorge di non essere sufficientemente presenti a sé che serve un aiuto per sciogliere la matassa di legami e desideri irrisolti. Ecco una piccola guida alla liberazione dalle emozioni negative e all’utilizzo “in positivo” dell’energia accumulata.

1. Trasformazione di un giudizio

Pensate a una situazione dolorosa e formulate un giudizio su una persona collegata a questo episodio della vostra vita. Dopo averlo pensato, osservate le tensioni, i dolori, le contrazioni, le chiusure delle varie parti del corpo. Successivamente, è la volta dei sentimenti: cosa si prova? Questo processo aiuta a portare alla luce i propri bisogni insoddisfatti e a individuare campi d’azione potenziali per uscire da una condizione di chiusura, mettendo in gioco in modo creativo le proprie competenze e qualità.

2. Fare i conti con un vissuto sgradevole

Individuate un momento in cui vi sentite divisi fra due parti, nominate le due metà del sé che generano ambivalenza (per esempio: la parte organizzata e quella che ama improvvisare) e identificatene i bisogni e i valori. Ascoltate entrambe le vostre “metà” con benevolenza e cercate di comprendere che contributo apporta ognuna al vostro benessere. Apprezzatela e rispettatela per il contributo che dà, anche se vi crea qualche problema: questa distinzione porta a distensione e centralità.

3. Portare alla luce bisogni nascosti

Andate con la mente a una situazione in cui vivete uno stato di insoddisfazione o frustrazione e distinguete i fatti concreti, i pensieri, le sensazioni, i sentimenti e i bisogni. Passando da una riposta all’altra, alcuni aspetti si approfondiscono fino a permettere di collegarsi a un bisogno profondo, stimolante. Valuterete se esprimerlo ad alta voce con le altre persone coinvolte, ma in ogni caso avrete cominciato a prendere le distanze da idee fisse.

4. Mettere in pratica il vissuto delle qualità della coscienza

Ricordate un momento della vostra vita nel quale un bisogno inappagato è stato soddisfatto, pensate a quel momento e a quel bisogno per farvi un’idea precisa di cosa rappresentava per voi, immergendovi nel ricordo, passando in rassegna l’esperienza fisica e il vissuto emotivo. Ripercorrere con la memoria è un modo per richiamare la percezione della qualità e, grazie alla neuroplasticità del cervello, questo crea nuovi circuiti neuronali di gioia e benessere.

5. Accogliere un errore che non si riesce ad accettare

Innanzitutto, occorre prendere le distanze dal concetto di “errore”, perché ogni azione, anche se “sbagliata”, è l’espressione maldestra di sensazioni e bisogni che cerchiamo di soddisfare. Individuata l’esperienza che si vuole analizzare, definite le vostre sensazioni e i vostri bisogni insoddisfatti in seguito a questa azione e accoglieteli con compassione. Cercare di capire quale tipologia di bisogni tentavate di soddisfare in questo caso e in che modo, viceversa, sono stati appagati con successo in altre occasioni è un modo per delineare una strategia che possa aiutarvi a soddisfarli maggiormente in futuro.

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Citazione e testo by Franco Gaspari, conduttore di gruppi di “Bioenergetica” da Ascolto profondo, brano aprile 2022

Immagine: woman by Pixabay


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