Porte aperte

Diamo inizio al nuovo mese, tipicamente contrassegnato dall’inizio delle attività scolastiche, con una riflessione che investe in pieno il sistema scolastico e quello educativo più in generale.
Infatti ci stanno dentro pienamente le tradizionali agenzie educative: famiglia, scuola dell’obbligo e funzioni statali.
A ben pensarci chi di noi può sentirsi escluso?
Non si tratta di sentirsi in colpa, ma di prendere nuove innovative responsabilità.
E’ una giovane volontaria che ci offre lo spunto di riflessione. E’ il suo sofferto atteggiamento rispetto ai temi educativi che ci stimola a metterci in discussione.
E’ così che dalle emozioni di settembre passiamo in questo nuovo mese a cercare la consapevolezza.
.
13924975_10210263084402884_1011753338837004962_n
E’ necessario un mondo a porte aperte, in cui l’ esempio concreto faccia strada ai giovani.
Gli stimoli, per questi ultimi, sono troppi e la coerenza da parte degli adulti è rara.
In questo scenario di incertezza, in cui scuola e famiglia sono ai poli opposti, servono porte aperte, collaborazione attiva anche tra genitori e insegnanti.
I media, i social e la società spingono a una visione perversa e narcisistica, che porta ad uno sfrenato individualismo.
Questo individualismo, invece di spingere i giovani all’autonomia, li “impantana” in famiglie “chiuse” che tarpano le ali.
E’ così che si cerca una finta libertà nell’alcol e nelle droghe.
La cultura, che dovrebbe dare indipendenza, in Italia, è trascurata; tanto che la percentuale dei nostri laureati è agli ultimi posti in Europa. 
La mancanza di uno <<Scopo>> <<Vero>> porta così i nostri millennials ad allontanarsi non solo dalla scuola ma anche da obiettivi lavorativi.
E ricordiamo che la depressione, sempre più diffusa, è un mezzo comodo di controllo delle masse.
Da dove arriva questa grande sfiducia nei giovani?
Forse proprio da quelle persone che ne sono state gli educatori?
Lo scopo vero è una casa senza porte, che permetta al giovane di uscire ed entrare stando nella fiducia, quella negli adulti, che devono essere esempio concreto di coerenza. 
Beatrice Bertoli
.
open-door-1531765__340_________________________________________________________________________________

Autore: progetto DIMMItiASCOLTO

Centri di ascolto e di cultura - emanazione Gsm San Giorgio Odv

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...